«Io, i brani di Modugno e quel sogno di volare»

17 DIC 14
Ultimo aggiornamento: 17:2216 MAG 25
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Volare tra i ricordi dell’infanzia e il sogno del successo, passando per gli incontri, le emozioni, le aspirazioni di un ragazzo cresciuto al sole della Sicilia sulle note di Domenico Modugno.
Giuseppe Fiorello, noto attore televisivo, porta la sua storia al teatro Ponchielli di Cremona per l’inaugurazione della stagione di prosa, giovedì 18 dicembre. Lo spettacolo s’intitola “Penso che un sogno così...”, con un evidente richiamo a uno dei maggiori successi musicali di Modugno, padre della canzone italiana.
Una produzione, scritta con Vittorio Moroni e per la regia di Giampiero Solari, che rifugge dall’intento agiografico sulla vita di Modugno per spostare l’interesse su quella di Fiorello, nel suo dipanarsi tra l’infanzia e il rapporto con il padre, sino ad ampliare la prospettiva ai sogni coltivati nella giovinezza e a quel desiderio di evasione che ha poi consentito all’attore di spiccare il volo...
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