Camice bianco, occhio nero e tante risate Paolo Migone conquista CremArena

Un rastrello tra le mani, un camice sulle spalle e un occhio cerchiato di nero. Paolo Migone compare sul palco cremasco di CremArena con il passo incerto e disorientato che da anni strappa risate agli spettatori di tutta Italia. Sulle spalle ha oltre quaranta tappe collezionate in tour su tutto lo Stivale. Stanco sì, ma sempre pronto ad interrompere i monologhi già rodati con battute improvvisate e ricche d'ironia. In scena lo accompagna solo una sedia al centro della scena, che attraverso la fantasia dell'attore diventa un sedile dell'auto o un punto check-in dell'aeroporto. Al centro del suo spettacolo, come sempre, le relazioni di coppia: i primi appuntamenti, l'arredamento della casa, le vacanze, l'intimità; tante sfaccettature dipinte con ironia e un pizzico di malizia, ammorbidite dall'accento livornese che da sempre accompagna la chioma selvaggia del comico. L'efficacia delle battute si accompagna alla consapevolezza di un percorso artistico di successo; il pubblico apprezza e presto si scioglie in applausi, conquistato dalle caricature che Migone interpreta durante la performance sotto le stelle.