Pescarolo, un successo grazie ai volontari per la Festa di San Rocco in via Matteotti

18 AGO 13
Ultimo aggiornamento: 00:1515 GIU 26
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Immagine di Pescarolo, un successo grazie ai volontari per la Festa di San Rocco in via Matteotti
Le bellissime voci di Vanni, Resy e Giuseppe accompagnate dalle chitarre di Fiore e Guido hanno chiuso in bellezza, con i tradizionali canti, la decima edizione della Festa di San Rocco in via Matteotti a Pescarolo. Per i numerosi volontari è stata certamente una giornata piena, mentre per i proprietari del cortile Lanzini-Lusiardi l’impegno è iniziato tempo prima, con gli incontri organizzativi. La giornata è iniziata al mattino presto per appendere le bandierine nella via e gli addobbi alla chiesa, grazie a Umberto Mondani, Piercarlo Favalli e, ad assistere sulla strada, Alfio Ruffini. Mondani nell’appendere le bandierine alle finestre è stato anche autore di una nota simpatica: quando arrivato alla finestra di una giovane signora ha intonato la canzone «Affacciati alla finestra», e la signora ha risposto all'invito offrendo al volontario anche il caffè. Il gruppo dei volontari, tra questi i giovanissimi Lorenzo, Federico e Alessandra, con il passare delle ore è diventato sempre più numeroso. Da fare ce n’era per tutti, dai preparativi ai tavoli messi a disposizione dalla Pro Loco, dall’Avis e dal Gsd, alla raccolta delle offerte che arrivavano dai cittadini con prodotti vari – torte, salami, fiori – per l’incanto, ai preparativi del tavolo per la Santa Messa celebrata da don Francesco Castellini, momento di raccoglimento nel quale è stato inevitabile per il parroco rivolgere un pensiero a un ex pescarolese che abitava proprio nella zona e improvvisamente scomparso nella mattinata. L’incanto ha fatto seguito alla Messa, con battitore Vanni Fiora, che dopo due ore era quasi senza voce, ma poi si è ripreso benissimo con i canti nella parte finale della serata. Oltre un centinaio le persone che hanno poi raccolto l’invito delle famiglie Lanzini-Lusiardi a entrare nel cortile per la grande gnoccata. «La contabilità non è ancora chiusa – dice Lusiardi –, l’auspicio è di riuscire a chiudere il conto del rifacimento del tetto e riuscire poi a fare qualche altro passo per arrivare a celebrare la messa di San Rocco all’interno della chiesa, lasciando l'esterno per la benedizione degli animali come si faceva un tempo».