"La Danza 2013" torna al Teatro Ponchielli in rassegna le migliori coreografie Il 7 aprile la compagnia Alvin Ailey II

Torna la rassegna "La Danza 2013". Un’altra prima italiana andrà in scena domenica 7 aprile (ore 21.00) al Teatro Ponchielli protagonista sarà la Alvin Ailey II, seconda compagnia del grande coreografo Alvin Ailey esponente della cultura afro-americana.
THE EXTERNAL KNOT (2007)
The external Knot è una coreografia firmata dal direttore artistico della compagnia, Troy Powell, segue il viaggio di un giovane uomo che si batte per affermare la sua indipendenza dagli altri. Sulla musica di Philip Glass e Robert Schumann, The External Knot esprime la sua lotta interiore e la finale riconciliazione.
The external Knot è una coreografia firmata dal direttore artistico della compagnia, Troy Powell, segue il viaggio di un giovane uomo che si batte per affermare la sua indipendenza dagli altri. Sulla musica di Philip Glass e Robert Schumann, The External Knot esprime la sua lotta interiore e la finale riconciliazione.
SPLENDID ISOLATION II (2006 - Estratto)
Jessica Lang ha creato Splendid Isolation II, un adattamento del suo Splendid Isolation, appositamente per l’Ailey II. Sulla musica corale O Maria, Stella Maris del Trio Mediaeval, questa coreografia focalizza il nostro sguardo su una donna che indossa un’ampia gonna, da sola al centro del palcoscenico. Con movimenti affascinanti che passano dal fluido allo spigoloso, la ballerina incanta il pubblico.
Jessica Lang ha creato Splendid Isolation II, un adattamento del suo Splendid Isolation, appositamente per l’Ailey II. Sulla musica corale O Maria, Stella Maris del Trio Mediaeval, questa coreografia focalizza il nostro sguardo su una donna che indossa un’ampia gonna, da sola al centro del palcoscenico. Con movimenti affascinanti che passano dal fluido allo spigoloso, la ballerina incanta il pubblico.
DOSCONGIO (1998)
Il coreografo Robert Moses ha creato il solo Doscongio nel 1998 su due movimenti della Sonata per violoncello e piano (op. 65) di Chopin. La coreografia rappresenta la duplice visione che un uomo ha di sé stesso, il primo movimento è la dimostrazione pubblica della sua bravura, e il secondo la realizzazione, nel privato, della falsità di questa immagine.
Il coreografo Robert Moses ha creato il solo Doscongio nel 1998 su due movimenti della Sonata per violoncello e piano (op. 65) di Chopin. La coreografia rappresenta la duplice visione che un uomo ha di sé stesso, il primo movimento è la dimostrazione pubblica della sua bravura, e il secondo la realizzazione, nel privato, della falsità di questa immagine.
RUSTY (2012)
Questa coreografia di Benoit-Swan sui toni pulsanti della musica di Mikael Karlsson con un cast di nove ballerini dai movimenti eterei e seducenti rappresenta le esperienze di giovani artisti, le sfide da affrontare a le relazioni che costruiscono come interpreti.
Questa coreografia di Benoit-Swan sui toni pulsanti della musica di Mikael Karlsson con un cast di nove ballerini dai movimenti eterei e seducenti rappresenta le esperienze di giovani artisti, le sfide da affrontare a le relazioni che costruiscono come interpreti.
REVELATIONS (1960)
Sulla musica religiosa afroamericana – spiritual, sermoni cantati, gospel e holy blues, Revelations esplora il dolore più profondo e la gioia sacra dell’anima. Alvin Ailey ha affermato che uno dei tesori più ricchi d’America era il patrimonio culturale afroamericano, “a volte triste, a volte gioioso, ma sempre pieno di speranza." Questo classico intramontabile è un tributo a quel patrimonio e al genio di Alvin Ailey.
Sulla musica religiosa afroamericana – spiritual, sermoni cantati, gospel e holy blues, Revelations esplora il dolore più profondo e la gioia sacra dell’anima. Alvin Ailey ha affermato che uno dei tesori più ricchi d’America era il patrimonio culturale afroamericano, “a volte triste, a volte gioioso, ma sempre pieno di speranza." Questo classico intramontabile è un tributo a quel patrimonio e al genio di Alvin Ailey.