“Il Futuro della Musica” suona in Auditorium

La violinista Yuki Serino inaugura, domani sera - sabato 5 ottobre alle ore 21 -, l’edizione 2024 dello Stradivari Festival: coi suoi diciotto anni è la dedicataria del titolo scelto per il primo concerto, “Il futuro della musica”. Alla musicista italo-giapponese, vincitrice a giugno del Concorso “Città di Cremona”, il Museo del Violino affiderà lo Stradivari “Cremonese” del 1715, strumento dal quale nascerà la meravigliosa seconda Partita di Bach, pagina conosciuta al grande pubblico in virtù della magnifica scrittura impressa nella Ciaccona. “Il futuro della musica”, sottotraccia, si può leggere anche come auspicio per il pubblico di domani: le opere di autori contemporanei potrebbero diventare i “classici” del futuro prossimo, così come già accaduto con molti autori del Novecento.
Ne abbiamo parlato con Giovanni Gnocchi, violoncellista tra i protagonisti della serata e padre dell’Ensemble Cremona-Salzburg, gruppo formato da brillanti solisti del Mozarteum di Salisburgo, l’università della musica dove il nostro concittadino è docente.
Ne abbiamo parlato con Giovanni Gnocchi, violoncellista tra i protagonisti della serata e padre dell’Ensemble Cremona-Salzburg, gruppo formato da brillanti solisti del Mozarteum di Salisburgo, l’università della musica dove il nostro concittadino è docente.
Maestro, una parola sulla protagonista del concerto, Yuki Serino…
«Mi fa molto piacere che Yuki abbia vinto, è una musicista eccellente: la conosco da quando ha quindici anni. Mi ricordo perfettamente di lei, durante gli studi al Mozarteum. In questi anni l’ho ascoltata in diverse occasioni e ho sempre trovato che la sua personalità fosse speciale. Yuki ha una qualità rara: non solo, ovviamente, ha un dominio perfetto del violino ma suona e interpreta con un gusto sopraffino....
«Mi fa molto piacere che Yuki abbia vinto, è una musicista eccellente: la conosco da quando ha quindici anni. Mi ricordo perfettamente di lei, durante gli studi al Mozarteum. In questi anni l’ho ascoltata in diverse occasioni e ho sempre trovato che la sua personalità fosse speciale. Yuki ha una qualità rara: non solo, ovviamente, ha un dominio perfetto del violino ma suona e interpreta con un gusto sopraffino....
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