Sulle punte: CremonaDanza è Senza Confini

Appuntamento a maggio con “CremonaDanza 2024”, kermesse delle Scuole di Danza locali, giunta alla sua XXVI edizione. Dal 9 al 25 maggio il palcoscenico del Teatro Ponchielli vedrà l’avvicendarsi di allieve e allievi di ben quindici scuole di danza del territorio, che anche quest’anno affronteranno un tema assegnato dal teatro: “Senza Confini”, lo stesso della rassegna “Danza” che quest’anno si è distinta per la sua eclettica combinazione di ritorni acclamati, prime assolute e la partecipazione di rinomati artisti internazionali, mantenendo la promessa di un’esperienza di spettacolo avvincente per ogni appassionato di cultura.
Ora tocca, invece, agli allievi delle scuole di danza cittadine e per l’occasione, abbiamo intervistato Paola Coelli, responsabile della Segreteria Artistica.
Ora tocca, invece, agli allievi delle scuole di danza cittadine e per l’occasione, abbiamo intervistato Paola Coelli, responsabile della Segreteria Artistica.
Coelli, quali sono le aspettative per questa XXVI edizione della kermesse?
«Sono davvero passati tantissimi anni da quando abbiamo messo in scena per la prima volta “CremonaDanza”. Noi del teatro la consideriamo una vetrina, grazie alla quale è possibile diffondere il lavoro delle scuole del territorio. Il nostro intento è quello di dare la possibilità alle scuole e alle allieve di farsi conoscere, di misurarsi con un palcoscenico importante, che è quello del Ponchielli. Assisteranno agli spettacoli non solo parenti e amici, ma, oltre alla stampa e agli enti locali, anche sconosciuti. Infatti, ci aspettiamo la partecipazione di numerosi curiosi, semplici appassionati, o magari interessati a iscrivere i propri figli alle scuole nei prossimi anni»....
«Sono davvero passati tantissimi anni da quando abbiamo messo in scena per la prima volta “CremonaDanza”. Noi del teatro la consideriamo una vetrina, grazie alla quale è possibile diffondere il lavoro delle scuole del territorio. Il nostro intento è quello di dare la possibilità alle scuole e alle allieve di farsi conoscere, di misurarsi con un palcoscenico importante, che è quello del Ponchielli. Assisteranno agli spettacoli non solo parenti e amici, ma, oltre alla stampa e agli enti locali, anche sconosciuti. Infatti, ci aspettiamo la partecipazione di numerosi curiosi, semplici appassionati, o magari interessati a iscrivere i propri figli alle scuole nei prossimi anni»....
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