Monteverdi Festival, edizione 2024. Un nuovo inizio

La 41esima edizione del Monteverdi Festival di Cremona ha il sapore di un “nuovo inizio”. “Dove tutto nasce, tutto rinasce”. Quest’anno con ancora più forza, perché la nuova edizione si è arricchita del riconoscimento di Festival a interesse nazionale, e la conseguente assegnazione di un contributo davvero significativo, grazie a un disegno di legge “bipartisan” firmato dalla senatrice Simona Malpezzi, di Renato Ancorotti, e dei senatori Roberto Marti e Andrea Paganella e già approvato in Commissione Bilancio e Cultura del Senato. Una notizia straordinaria accolta con entusiamo e, per certi versi, commozione in sede di presentazione del ricco programma di quest’anno nel Ridotto del Teatro Ponchielli. Perché hanno sottolineato, sia il sindaco Gianluca Galimberti che l’assessore alla Cultura, Luca Burgazzi si tratta di un riconoscimento massimo che certifica questo passaggio, frutto di tantissimo lavoro che non si vede ma che c’è e che ci caratterizza come territorio. «Un riconoscimento che non è solo un omaggio alla musica e a Monteverdi ma anche a una visione di città e di una comunità che lavora insieme. Un ringraziamento va al Sovrintendente del teatro, Andrea Cigni e a tutto il suo staff: questo nuovo inizio ci dà nuova forza ma anche nuove responsabilità e ovviamente nuove prospettive. Nella speranza che anche la città risponda a questo importante riconoscimento». Che coinvolge anche la musica barocca. E non era così scontato fino a qualche anno fa, ha sostenuto il maestro Antonio Greco, direttore principale Monteverdi Festival. ...
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