«Omaggio al blues, tanta Africa e senza “trucchetti magici”»

Venerdì 23 febbraio alle ore 21, il Teatro San Domenico di Crema ospita il concerto di Gegè Telesforo, promosso in collaborazione con il Comune di Ripalta Cremasca. La “data zero” del “Big Mama Legacy”, titolo anche del nuovo album di Gegè Telesforo che, in uscita il primo marzo e anticipato dal singolo Galaxy, sarà pubblicato in tutto il mondo dalla prestigiosa etichetta americana Ropeadope.
Un disco e un concerto che rappresentano un personale tributo al blues e al suono delle formazioni del periodo Jazz - Groovy fine anni ’50, della Blue Note Records; oltre che la celebrazione dell’omonimo music club di Roma, il “Big Mama” di Trastevere, molto amato dai musicisti dalla fine degli anni ’80, fino alla sua definitiva chiusura a causa della pandemia.
Con lui sul palco, Matteo Cutello (tromba), Giovanni Cutello (sax alto), Christian Mascetta (chitarra), Vittorio Solimene (organo e tastiera), Michele Santoleri (batteria).
«Siamo felici di ospitare un grande artista, che attira i giovani e unisce due generazioni - ha spiegato il Presidente della Fondazione San Domenico, Giuseppe Strada -. Ringrazio il Comune di Ripalta, socio sostenitore della Fondazione con cui si collabora molto bene da tempo».
Un disco e un concerto che rappresentano un personale tributo al blues e al suono delle formazioni del periodo Jazz - Groovy fine anni ’50, della Blue Note Records; oltre che la celebrazione dell’omonimo music club di Roma, il “Big Mama” di Trastevere, molto amato dai musicisti dalla fine degli anni ’80, fino alla sua definitiva chiusura a causa della pandemia.
Con lui sul palco, Matteo Cutello (tromba), Giovanni Cutello (sax alto), Christian Mascetta (chitarra), Vittorio Solimene (organo e tastiera), Michele Santoleri (batteria).
«Siamo felici di ospitare un grande artista, che attira i giovani e unisce due generazioni - ha spiegato il Presidente della Fondazione San Domenico, Giuseppe Strada -. Ringrazio il Comune di Ripalta, socio sostenitore della Fondazione con cui si collabora molto bene da tempo».
Gegè, per lei un ritorno alle origini con il progetto “Big Mama Legacy”. Com’è nata l’ispirazione di questo nuovo album?
«Da anni avevo l’idea di celebrare la mia passione per il Blues, la musica che ho ascoltato fin da bambino e che ancora oggi, mi dà gioia e soddisfazione. Ma non volevo realizzare un album né un concerto di cover, riproponendo i classici del Blues. Volevo, invece, un concerto originale, in chiave contemporanea. Quindi, negli ultimi due anni ho scritto musica nuova, pensando al Blues, ma girando intorno a questo concept. Chi ascolterà il disco, capirà che l’idea di base è quella di onorare questa musica meravigliosa, sulla quale si sono formati i più grandi musicisti del mondo della vecchia e nuova generazione. Ho composto brani in solitudine con il pianoforte e, in collaborazione con uno dei migliori chitarristi e compositori italiani della nuova generazione, Christian Mascetta....
«Da anni avevo l’idea di celebrare la mia passione per il Blues, la musica che ho ascoltato fin da bambino e che ancora oggi, mi dà gioia e soddisfazione. Ma non volevo realizzare un album né un concerto di cover, riproponendo i classici del Blues. Volevo, invece, un concerto originale, in chiave contemporanea. Quindi, negli ultimi due anni ho scritto musica nuova, pensando al Blues, ma girando intorno a questo concept. Chi ascolterà il disco, capirà che l’idea di base è quella di onorare questa musica meravigliosa, sulla quale si sono formati i più grandi musicisti del mondo della vecchia e nuova generazione. Ho composto brani in solitudine con il pianoforte e, in collaborazione con uno dei migliori chitarristi e compositori italiani della nuova generazione, Christian Mascetta....
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