American Dream

25 GEN 24
Ultimo aggiornamento: 18:15 | 16 MAG 25
Immagine di American Dream
Reduce dal recente - e clamoroso - successo a Parigi, per la prima rappresentazione di Adriana Lecouvreur andata in scena all’Opera Bastille, per il maestro Jader Bignamini il 2024 si è aperto già ricco di grandi soddisfazioni. Il mese scorso infatti la Detroit Symphony Orchestra di cui il maestro è direttore musicale ha annunciato l’estensione del suo contratto fino al 2031. E, intanto, diversi sono i nuovi appuntamenti in programma.
Che cosa le sta dando questa esperienza americana, dal punto di vista professionale e umano?
«Beh, sicuramente tantissimo. Il feeling e la chimica iniziali che mi hanno permesso di diventare direttore musicale la prima volta continuano e si rafforzano sempre di più. L’orchestra, che già prima aveva un livello eccellente, anche dopo numerose audizioni per i posti vacanti, si conferma una delle migliori nel panorama musicale americano e internazionale: lo testimonia anche l’affluenza sempre numerosa del nostro amato pubblico non solo in presenza alla sala concerti ma anche per quanto riguarda lo streaming gratuito che ogni settimana entra nelle case di migliaia di persone appassionate di musica non solo in America ma anche in Europa».
«Dal punto di vista umano non potrei essere più felice - continua Bignamini -: la nostra comunità risponde sempre in modo caloroso e appassionato e i nostri donors (sponsors) sono vicini all’orchestra come se seguissero un figlio crescere»....
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