Perdersi ancora in un’America di “Strade Blu”

23 NOV 23
Ultimo aggiornamento: 20:1116 MAG 25
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Immagine di Perdersi ancora in un’America di “Strade Blu”
Via Chicago, I Am Trying to Brak Your Heart, Ashes of The American Flags, Poor Places, Hummingbird, At Least That’s What You Said, Either Way. Essential Wilco. Playlist liofilizzata da fast food in streaming per affacciarsi ad un’America di Strade Blu, percorsa in lungo e in largo da vagabondi del Dharma e che forse, oggi, non esiste più. Ad ogni nuovo disco del gruppo, speri sempre di ritrovarti nella hall del loro Yankee Hotel Foxtrot, con Jeff Tweedy che, una volta sbrigata la registrazione e i classici adempimenti burocratici, ti porge le chiavi della suite alt country che i nostri hanno arredato, con cura, nel corso degli anni e dove hanno alloggiato migliaia di fan prima di te. Sei stravolto. Scosti le tende drappeggiate di Cruel Country (2022), e la vista si apre su un cielo blu che da sul Boulvard of The Americas, sede legale della loro label nei primi anni Zero. La stanza dello Yankee Hotel Foxtrot restituisce un’immagine che sembra uscita da un film di Wes Anderson....
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