“Chiari, potenti e nobili”

16 NOV 23
Ultimo aggiornamento: 20:11 | 16 MAG 25
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Voglio suoni chiari, potenti e nobili. Così deve essere la musica di Verdi secondo Giuseppe Verdi. E così è stato fin dalle prime note di Luisa Miller, andata in scena lo scorso fine settimana al teatro Ponchielli, una coproduzione internazionale del circuito di OperaLombardia cui si aggiungono l’Opéra Grand Avignon, l’Opéra de Tours, l’Opera Slaska Bytom e il teatr Wielki Poznan. Il Cigno di Busseto tratteggia da subito con mani già sapienti il profilo musicale e psicologico di questa giovane donna, autentica eroina romantica. Le donne di Verdi sono così, di carattere, donne che quando accettano di piegarsi al destino, lo fanno in modo consapevole e fiero. Luisa Miller è una donna sola in un mondo di uomini, ciascuno è portatore di un dolore che sul finale si trasforma in “lamento universale”. La regia di Frederic Roels è sobria, essenziale, la scena fa da sfondo a passioni o tristi o tragiche: in questi grigi palazzoni del potere, si rincorrono intrighi senza tempo, ieri come oggi....
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