«Per il barocco, un secondo rinascimento»

L’Associazione musicale Giovanni Bottesini di Crema e il Teatro Ponchielli di Cremona si preparano alle due fasi finali della prima edizione del CMC, il Cavalli Monteverdi Competition, il concorso internazionale di canto su repertorio barocco nato grazie ad una coproduzione tra le due istituzioni culturali. 85 giovani talenti, selezionati tra 128 candidati provenienti da 29 paesi del mondo, si ritroveranno per la prima fase eliminatoria (liberamente accessibile al pubblico), nella Sala Bottesini del Teatro San Domenico di Crema. La sessione finale del concorso - i biglietti sono in vendita da martedì - si terrà al Ponchielli, alle 17 di mercoledì primo novembre. I finalisti si sfideranno per aggiudicarsi i prestigiosi premi: i ruoli principali dell’Orfeo di Claudio Monteverdi per la produzione in programma per l’edizione 2024 del Monteverdi Festival, oltre a premi in denaro: il Premio Speciale Francesco Cavalli - Camera di Commercio di Cremona di 5mila Euro -, il Premio Giovane Talento offerto da Rotary Milano Est di 1200 Euro e una borsa di studio offerta da Inner Wheel Crema.
La premiazione sarà seguita in diretta streaming su Cremona 1 Plus, una sezione del sito web dell’emittente televisiva cittadina. Ne abbiamo parlato presidente dell’Associazione Bottesini, Francesco Daniel Donati.
Vorremmo conoscere i “dietro alle quinte” di questo prestigioso concorso. C’è qualcosa che ne ha propiziato il concepimento?
«È il frutto di una collaborazione nata in maniera del tutto naturale: quando il nuovo sovrintendente, Andrea Cigni, si è insediato al teatro Ponchielli, ci siamo incontrati e abbiamo discusso di un progetto musicale che unisse Cremona e Crema. L’idea è nata altrettanto spontaneamente perché è partita dal denominatore comune delle due città: Monteverdi, il padre dell’opera barocca e il cremasco Cavalli, suo allievo a Venezia. La culla dell’opera, quindi, è proprio qui. C’è poi un’ispirazione altrettanto importante, che ho vissuto personalmente attraverso l’Associazione Bottesini:...
La premiazione sarà seguita in diretta streaming su Cremona 1 Plus, una sezione del sito web dell’emittente televisiva cittadina. Ne abbiamo parlato presidente dell’Associazione Bottesini, Francesco Daniel Donati.
Vorremmo conoscere i “dietro alle quinte” di questo prestigioso concorso. C’è qualcosa che ne ha propiziato il concepimento?
«È il frutto di una collaborazione nata in maniera del tutto naturale: quando il nuovo sovrintendente, Andrea Cigni, si è insediato al teatro Ponchielli, ci siamo incontrati e abbiamo discusso di un progetto musicale che unisse Cremona e Crema. L’idea è nata altrettanto spontaneamente perché è partita dal denominatore comune delle due città: Monteverdi, il padre dell’opera barocca e il cremasco Cavalli, suo allievo a Venezia. La culla dell’opera, quindi, è proprio qui. C’è poi un’ispirazione altrettanto importante, che ho vissuto personalmente attraverso l’Associazione Bottesini:...
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