“Fratelli Borgazzi”: dopo 18 anni arriva il debutto live. Da incorniciare

5 OTT 23
Ultimo aggiornamento: 20:0916 MAG 25
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Facsal, Pubblico Passeggio di Piacenza: poco dopo il 2000 tre ragazzi intorno ai quindici anni fanno amicizia: sono Nicolò Bisotti (universalmente noto come “Il Biso”), Carlo Cantore e Andrea Chiappini. Separatamente due di loro sono impegnati come batteristi nelle locali band punk (Haulin’ Ass, Evelines, Cummies): il genere è stato rilanciato da circa dieci anni anche a livello italiano con band come Shandon e Punkreas, e i tre adolescenti hanno l’età giusta per inserirsi nel nuovo corso, certamente meno nichilista rispetto a quello originale del 1976, ma dal suono adeguatamente chiassoso.
Ma non necessariamente si devono affilare le chitarre e alzare i distorsori per esprimersi! Si può fare anche in modalità completamente acustica: Carlo imbraccia la chitarra e si presenta come voce solista, Andrea suona il basso e partecipa ai cori con Nicolò, idealmente altotesino nella speciale tecnica percussionistica che prevede piedi picchiati sul pavimento e cosce arrossate da abbondanti manate date a tempo. Il sound è volutamente sghembo, qualche assolo viene lasciato sbagliato: sembra proprio di partecipare a una festicciola casalinga. Il giovane Carlo dimostra inoltre di possedere una buona verve ironica che gli permette di scrivere testi ricchi di momenti romantici, popolari, divertenti, disseminati di giochi di parole, abilmente arricchiti da tutti i clichés piacentini...
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