Un viandante romantico tra pennellate d’artista

Debutto, il prossimo mercoledì 21 giugno alle ore 20 e 30, per la nuova opera del compositore cremonese Roberto Solci: il teatro Municipale di Piacenza ha inserito nel proprio cartellone l’ultimo lavoro del musicista concittadino, “Il viaggiatore favoloso ovvero il Diavolo beffato”. L’appuntamento rivolge una particolare attenzione agli ascoltatori più giovani: gli under 30 potranno assistere, con un posto in omaggio, alla prova generale in programma martedì 20 (alle 18) e all’anteprima di mercoledì, alle 11. Gli under 30 che assisteranno a una delle due prove avranno inoltre diritto a un ulteriore ingresso, a prezzo ridotto, per la recita mercoledì sera.
Maestro, un approfondimento sul plot e sul libretto: qual è la fonte de “Il viaggiatore favoloso”?
«Il protagonista - una sorta di viandante romantico, un Parsifal con alcuni tratti ironici e burleschi - gira il mondo osservando ciò che incontra: le persone, i loro vizi e le loro virtù. Ama poi raccontare in pubblico le sue esperienze, con toni favolistici, trasponendole nel regno animale. Il viaggiatore percorre luoghi non definiti, in un tempo imprecisato. Con lui ci sono otto personaggi: gli Spiriti dei Quattro Elementi (Acqua, Aria, Fuoco e Terra) e gli Spiriti della Natura, l’Ondina, la Silfide, la Salamandra e il Coboldo. Si imbatte nel diavolo il quale gli chiede l’anima. Non riconoscendolo si rifiuta e gli ride in faccia. Da quel momento lo scopo del maligno è raggiungere a tutti i costi il proprio intento. Il culmine di questa “sfida” ha luogo in una piazza, che coincide con il palcoscenico del teatro...
Maestro, un approfondimento sul plot e sul libretto: qual è la fonte de “Il viaggiatore favoloso”?
«Il protagonista - una sorta di viandante romantico, un Parsifal con alcuni tratti ironici e burleschi - gira il mondo osservando ciò che incontra: le persone, i loro vizi e le loro virtù. Ama poi raccontare in pubblico le sue esperienze, con toni favolistici, trasponendole nel regno animale. Il viaggiatore percorre luoghi non definiti, in un tempo imprecisato. Con lui ci sono otto personaggi: gli Spiriti dei Quattro Elementi (Acqua, Aria, Fuoco e Terra) e gli Spiriti della Natura, l’Ondina, la Silfide, la Salamandra e il Coboldo. Si imbatte nel diavolo il quale gli chiede l’anima. Non riconoscendolo si rifiuta e gli ride in faccia. Da quel momento lo scopo del maligno è raggiungere a tutti i costi il proprio intento. Il culmine di questa “sfida” ha luogo in una piazza, che coincide con il palcoscenico del teatro...
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