«Anche i ventenni di oggi amano e cantano i brani di Battisti e Mogol»

25 MAG 23
Ultimo aggiornamento: 20:0316 MAG 25
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In una “giornata uggiosa” o di confusione fra “cieli immensi” e su “colline di ciliegi”... la band “Le luci dell’Est” racconta “pensieri e parole” di un’epoca che ha segnato la storia della canzone italiana. Quella cremonese è una band formata da musicisti attivi in diverse band del territorio quali Millennium, Susanna 28, Le Miné e Valéry Larbaud. Ecco i loro nomi: Michele Guatterini, batteria, Armando Cocchi, tastiere Enrico Dabellani, chitarra e Diego Pallavera, voce, reinterpretano con sonorità moderna e con arrangiamenti che ammiccano al rock e al pop le canzoni di Lucio Battisti e Mogol.
Diego Pallavera cosa rappresenta per “Le Luci dell’Est” un mito della canzone italiana come Lucio Battisti?
«Credo sia un ricongiungersi con una delle origini della nostra passione del far musica. Ognuno di noi quattro ha fra i primissimi ascolti anche involontari, grazie ai nostri genitori, una delle canzoni di Battisti»....
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