“Memento Mori”. Se i Depeche Mode si scoprono fragili

Nel video (rigorosamente in b/n) del brillante primo singolo estratto, Ghosts Again, Martin Gore e Dave Gahan seduti davanti a una scacchiera, si confrontano tra loro. Un omaggio a “Il Settimo Sigillo”, lungometraggio di Ingmar Bergman e alla celebre scena della partita a scacchi con la morte. Ed è una riflessione sulla fragilità, sull’ineluttabilità del destino, il fil rouge dietro alle canzoni del 15esimo album in studio dei Depeche Mode, Memento Mori. La prematura scomparsa del sodale Andy Fletcher ha dato - e non poteva essere altrimenti - ulteriori significati, profondità e conferito nuove (dolorose) chiavi di lettura ad un album su cui il gruppo aveva iniziato a lavorare già durante la pandemia. Dopo un iniziale e comprensibile momento di sconforto, Gore e Gahan hanno deciso di proseguire l’avventura insieme. Nel complesso la proposta racchiusa in quest’ultima prova in studio, pur non raggiungendo le vette dei tempi che furono, non sfigura all’interno della loro discografia....
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