Il Coro Polifonico canta il Natale

Sabato 17 dicembre, alle ore 21, nella chiesa cittadina di Sant’Agostino, il Coro Polifonico Cremonese, diretto dal m° Federico Mantovani e accompagnato all’organo dal m° Marco Ruggeri, con la partecipazione del m° Giuseppe Riccucci alla tromba, sarà protagonista del Concerto di Natale.
Da sempre concepito come una meditazione spirituale attraverso le pagine della tradizione musicale, il concerto si apre con il Magnificat di Mantovani, che mette in musica il Cantico di Maria dal Vangelo di Luca.
Maria innalza un inno di ringraziamento al Signore contemplando la grandezza senza fine di Dio, quello stesso Dio che ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni innalzando gli umili e ha ricolmato di beni gli affamati rimandando i ricchi a mani vuote. Il lavoro, di moderna scrittura, si costruisce sull’alternanza di tenerezza e vigore, di afflato lirico e di scolpite accordalità, esaltando ad un tempo la forza del progetto di Dio e l’umile risposta al Suo disegno da parte della Vergine.
Dal “Sì” di Maria alla chiamata dell’angelo tutto ha preso inizio.
“Gioisci! Gioisci! O Israele, a te giungerá l’Emmanuele”. Così intona il coro nel successivo O come, o come, Emmanuel. Dio irrompe nella storia attraverso suo figlio fatto uomo: ...
Da sempre concepito come una meditazione spirituale attraverso le pagine della tradizione musicale, il concerto si apre con il Magnificat di Mantovani, che mette in musica il Cantico di Maria dal Vangelo di Luca.
Maria innalza un inno di ringraziamento al Signore contemplando la grandezza senza fine di Dio, quello stesso Dio che ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni innalzando gli umili e ha ricolmato di beni gli affamati rimandando i ricchi a mani vuote. Il lavoro, di moderna scrittura, si costruisce sull’alternanza di tenerezza e vigore, di afflato lirico e di scolpite accordalità, esaltando ad un tempo la forza del progetto di Dio e l’umile risposta al Suo disegno da parte della Vergine.
Dal “Sì” di Maria alla chiamata dell’angelo tutto ha preso inizio.
“Gioisci! Gioisci! O Israele, a te giungerá l’Emmanuele”. Così intona il coro nel successivo O come, o come, Emmanuel. Dio irrompe nella storia attraverso suo figlio fatto uomo: ...
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