Capossela e l’amore: «Abitare l’incantesimo o romperlo?»

Domani, sabato 15 ottobre, alle ore 21, presso l’Auditorium Giovanni Arvedi, terzo appuntamento di “Stradivari Festival 2022 che, diretto da Roberto Codazzi, è giunto alla decima edizione. L’appuntamento è con “Bestiario d’Amore”: Vinicio Capossela, voce e pianoforte, Raffaele Tiseo violino, e Giovannangelo De Gennaro, vihuela e aulofoni.
“Bestiario d’Amore”, il progetto discografico dal quale il concerto prende il titolo, è stato presentato presso la Union Chapel di Londra. Non un vero e proprio album ma, una piccola opera composta di 4 brani di ambientazione trobadorica (Bestiis Opertura, Bestiario d’Amore, La Lodoletta, Canto all’Alba), uscito nel 2020 che, conclude il viaggio nel medioevo fantastico di “Ballate per uomini e bestie”, album uscito a maggio del 2019, accolto con successo dal pubblico e dalla critica e, vincitore di numerosi riconoscimenti tra i quali la Targa Tenco come miglior album in assoluto, e il premio come “Album dell’anno” ai Rockol Awards.
Già in “Ballate per uomini e bestie” Capossela aveva tratto ispirazione per la scrittura di alcuni dei brani dagli antichi bestiari medievali, trattati in cui si descrivevano le caratteristiche e le proprietà naturali e, soprannaturali, di animali esistenti o immaginari identificati come simboli teologici, filosofici e morali e, spesso usati come allegorie da poeti e artisti....
“Bestiario d’Amore”, il progetto discografico dal quale il concerto prende il titolo, è stato presentato presso la Union Chapel di Londra. Non un vero e proprio album ma, una piccola opera composta di 4 brani di ambientazione trobadorica (Bestiis Opertura, Bestiario d’Amore, La Lodoletta, Canto all’Alba), uscito nel 2020 che, conclude il viaggio nel medioevo fantastico di “Ballate per uomini e bestie”, album uscito a maggio del 2019, accolto con successo dal pubblico e dalla critica e, vincitore di numerosi riconoscimenti tra i quali la Targa Tenco come miglior album in assoluto, e il premio come “Album dell’anno” ai Rockol Awards.
Già in “Ballate per uomini e bestie” Capossela aveva tratto ispirazione per la scrittura di alcuni dei brani dagli antichi bestiari medievali, trattati in cui si descrivevano le caratteristiche e le proprietà naturali e, soprannaturali, di animali esistenti o immaginari identificati come simboli teologici, filosofici e morali e, spesso usati come allegorie da poeti e artisti....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 20 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT