«La storia è un’attesa... del suono del violino»

5 MAG 22
Ultimo aggiornamento: 00:3916 GIU 26
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“A Sweet Silence in Cremona” è musicata da compositore Roberto Scarcella Perino. «La collaborazione con il librettista Mark Campbell - ci spiega - è nata in seguito a un suo messaggino dopo la lettura dell’articolo sul New York Times scritto da Max Paradiso. “Questo potrebbe essere un soggetto perfetto per un’opera comica!” ha aggiunto Mark, e l’articolo - intitolato “Per salvare il suono di uno Stradivari, un’intera città deve restare in silenzio” - parlava proprio dell’ordinanza del sindaco di Cremona che in vista della registrazione del progetto Banca del Suono faceva chiudere le strade adiacenti al Museo del Violino. Larry Wolff, direttore di NYU-Florence e Stefano Albertini, direttore della Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University, hanno trovato l’idea molto divertente e ci hanno commissionato l’opera. Adesso grazie al Teatro Ponchielli di Cremona e al Center for Contemporary Opera di New York, potremo vedere quest’idea realizzarsi in teatro. L’opera sarà messa in scena in prima assoluta proprio nella città dove si svolge la narrazione dell’opera e in seguito anche a New York, città dov’è nata “A Sweet Silence in Cremona”».
 
A cosa si è ispirato?
«Mi sono ispirato alla storia. Quando si scrive un quartetto o un brano per pianoforte è molto più difficile mettere delle note su una pagina bianca, con un’opera è tutto più semplice. Un libretto scritto bene apre le porte alla fantasia.
L’ascolto, lo studio e adesso l’insegnamento dell’opera italiana mi danno quotidianamente spunti musicali e drammaturgici che si trovano senza dubbio anche in quest’opera».
 
Conosceva già la città?
«Sono già stato a Cremona parecchie volte, ma più di vent’anni fa. Quando studiavo a Bologna, mia cugina Luciana, a cui sono molto legato, si è trasferita nella città dei violini e quindi andavo spesso a trovarla. A Cremona incontravo spesso anche il professore Nino Albarosa, un docente bravissimo con cui ho studiato a Bologna, che mi ha fatto appassionare al canto gregoriano....
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