La magia di cantare i Queen

28 APR 22
Ultimo aggiornamento: 19:4716 MAG 25
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Sarà stata l’atmosfera del ritorno dopo tanto tempo in un Ponchielli esaurito e tonico, sarà stato lo spirito di Freddie Mercury che aleggia su tutti gli spettacoli che riguardano i Queen, sarà stata la chimica che si è subito instaurata fra gli interpreti sul palco e gli spettatori, ma la serata di “Queen at the Opera” è stata davvero speciale. A Kind of Magic, per dirla alla Queen. Ponchielli con il pienone, pubblico che attraversa diverse generazioni con forte e decisa prevalenza femminile per uno spettacolo che promette scintille. Un musical ormai rodato, datato 2015, che ha da poco ripreso dopo lo stop decretato dalla situazione pandemica e che ha portato sul palco del Ponchielli uno spettacolo variegato e accattivante: arrangiamenti classicheggianti ad esaltare un’orchestra di archi e fiati che ha dato un taglio parecchio originale ai classici dei Queen, una rock band composta da quattro ottimi strumentisti, bravi e puntuali a districarsi con le melodie di Mercury e soci e a supportare quattro voci potenti e particolari. Il cremonese Alessandro Marchi giocava in casa e ha tenuto la scena in modo molto efficace, con continui riferimenti alla verve del grande Freddie,...
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