Ottoni e violino, da Bach a Morricone

Concerto conclusivo, mercoledì prossimo, 13 aprile, per la rassegna “L’altra anima del violino”: sul palcoscenico dell’Auditorium Arvedi si esibiscono, alle 21, il violinista Teofil Milenkovic e gli Ottoni della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Insieme con i sei strumentisti il giovane talento dell’archetto: ventidue anni, vincitore di trenta concorsi internazionali, Milenkovic calca il palcoscenico da quando ne ha quattro.
L’ensemble della Cappella Sistina nasce nel 2000 come Pentaphon Brass: include amici professionisti provenienti da diverse orchestre sinfoniche ed è legato dalla comune volontà di promuovere sia la musica originale sia trascrizioni fatte dagli stessi musicisti, spaziando dal repertorio tradizionale a quello contemporaneo. Il programma di mercoledì è assai composito e “cerca di creare una sintesi tra le due anime, accostando Bach, Haendel, Vivaldi alle colonne sonore di Ennio Morricone e John Williams”. Abbiamo intervistato Giuseppe Calabrese, cornista nonché deus ex-machina di quasi tutte le trascrizioni in programma.
L’ensemble della Cappella Sistina nasce nel 2000 come Pentaphon Brass: include amici professionisti provenienti da diverse orchestre sinfoniche ed è legato dalla comune volontà di promuovere sia la musica originale sia trascrizioni fatte dagli stessi musicisti, spaziando dal repertorio tradizionale a quello contemporaneo. Il programma di mercoledì è assai composito e “cerca di creare una sintesi tra le due anime, accostando Bach, Haendel, Vivaldi alle colonne sonore di Ennio Morricone e John Williams”. Abbiamo intervistato Giuseppe Calabrese, cornista nonché deus ex-machina di quasi tutte le trascrizioni in programma.
Maestro, il programma comprende brani amati e conosciuti dal grande pubblico così come alcune pagine di rara esecuzione. Pensiamo, ad esempio, alle “Variazioni Varie” di Tiziano Citro...
«Il brano di Tiziano Citro è stato commissionato appositamente per questo evento: è scritto per questo tipo di formazione, assolutamente insolita: un sestetto di ottoni e violino. Verrà presentato a Cremona in prima assoluta. Citro è un autore che ama la modernità e la sperimentazione. In questo caso, però, abbiamo optato per un brano appartenente al mondo tonale...
«Il brano di Tiziano Citro è stato commissionato appositamente per questo evento: è scritto per questo tipo di formazione, assolutamente insolita: un sestetto di ottoni e violino. Verrà presentato a Cremona in prima assoluta. Citro è un autore che ama la modernità e la sperimentazione. In questo caso, però, abbiamo optato per un brano appartenente al mondo tonale...
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