Preghiera in musica con il Coro Polifonico

Domenica 19, alle ore 17, nella chiesa di sant’Ilario a Cremona, il Coro Polifonico Cremonese diretto dal m° Federico Mantovani presenterà il suo tradizionale concerto di Natale, accompagnato all’organo dal m° Marco Molaschi e con la partecipazione del m° Giuseppe Riccucci alla tromba. Il concerto, quest’anno, assume un significato particolare: intende infatti esprimere, in un ideale abbraccio con il pubblico, la corale speranza di cantori e musicisti in un futuro migliore, in una ritrovata serenità e, nello stesso tempo, dare testimonianza della tenace volontà di non arrendersi anche nei tempi bui che stiamo attraversando, nella convinzione che il male che ormai da troppo tempo ci affligge può esser meglio affrontato se si cerca di trovare forza in ciò che è bello e che può accomunare ed unire spiritualmente nonostante la non ancora superata separatezza fisica.
Da sempre concepito come una meditazione spirituale attraverso le pagine della nostra tradizione musicale, il concerto si apre con un brano polifonico a cappella, il mottetto "O Jesu vita mea", di autore anonimo: una preghiera innalzata per tutte le persone care e per gli amici che ci hanno lasciato in questo lungo tormentato periodo, e nello stesso tempo un fiducioso abbandono alla fede per trovarvi la forza di ricominciare. In sintonia con ciò e a sigillo di quest’intenzione il "Cantique de Jean Racine op. 11" di Fauré, composto nel 1865 su testo di uno degli inni del Breviario romano tradotti in versi da Racine e dedicato a César Franck: un’intensa invocazione a Dio affinché getti uno sguardo benevolo sul popolo orante....
Da sempre concepito come una meditazione spirituale attraverso le pagine della nostra tradizione musicale, il concerto si apre con un brano polifonico a cappella, il mottetto "O Jesu vita mea", di autore anonimo: una preghiera innalzata per tutte le persone care e per gli amici che ci hanno lasciato in questo lungo tormentato periodo, e nello stesso tempo un fiducioso abbandono alla fede per trovarvi la forza di ricominciare. In sintonia con ciò e a sigillo di quest’intenzione il "Cantique de Jean Racine op. 11" di Fauré, composto nel 1865 su testo di uno degli inni del Breviario romano tradotti in versi da Racine e dedicato a César Franck: un’intensa invocazione a Dio affinché getti uno sguardo benevolo sul popolo orante....
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