Costrette all’obbedienza

Torniamo a teatro con il Monteverdi Festival 2021 per un dittico di madrigali: "Il ballo delle ingrate" e "Il combattimento di Tancredi e Clorinda". Il progetto artistico è stato commissionato alla compagnia Anagoor: Simone Derai ha curato regia, scene e costumi, e si è occupato dei video che hanno narrato gli eventi evocati, proiettati alle spalle dei cantanti sul palco durante lo spettacolo. La parte musicale, è invece stata assegnata all’ariosa formazione de Il Pomo d’Oro, con la direzione e il clavicembalo di Francesco Corti. Il balletto, su libretto di Rinuccini, venne rappresentato per la prima volta nel 1608, alle feste per le nozze di Francesco Gonzaga e Margherita di Savoia. Alla première del Ponchielli, una Venere, Giuseppina Bridelli, dal timbro rotondo, e un Amore, Sonia Tedla, aprono la scena in tuta di acetato rosso. Si recano in visita da Plutone, re dell’oltretomba, e lamentano il fatto che le frecce dell’arco di Cupido non abbiano alcun effetto sulle giovani ragazze di Mantova. Plutone, Davide Giangregorio, bel baritono dal colore scuro, in acetato nero, acconsente a mostrare quale destino attenda le "ingrate", la cui protagonista è Cristina Fanelli, dopo la morte. Inseguendo l’ambizione del teatro in musica, il fondale-video riflette le nozze di Mantova, con una lunga carrellata al centro della quale resta impietrita la giovane sposa...
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