«Diario di bordo tra ritmi etnici e colori musicali»

17 GIU 21
Ultimo aggiornamento: 19:3216 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di «Diario di bordo tra ritmi etnici e colori musicali»
E' uscito da poco l’ultimo album del contrabbassista e compositore cremonese Loris Leo Lari. Il disco - La luce di Algeri - è prodotto dall’etichetta pugliese Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da IRD e negli store online da Believe Digital. Il disco propone sette composizioni originali di Loris Leo Lari e la rilettura di A thousand kisses deep di Leonard Cohen e Sharon Robinson, eseguite con Stefano Bruni (chitarra elettrica), Francesco Orio (piano) e Davide Bussoleni (batteria), con la partecipazione in quattro brani di Achille Succi (sax alto e clarinetto basso).
L’affiatato quartetto condotto da Lari, attivo sin dal 2019 e composto da compagni di studio, al Conservatorio “Nicolini” di Piacenza, si è esibito in alcuni festival e, ha conquistato il bando “EsplorAzioni” di MIDJ in collaborazione con I-Jazz. La luce di Algeri è uno sfondo luminoso di colori musicali, che si mischiano tra loro come in un quadro espressionista. È la luce calda del primo mattino che, penetra da una finestra di un hotel algerino, portando con sé i melismi dei muezzin, e allo stesso tempo è la luce fredda di un paesaggio baltico, cullato dal vento. È l’energia vitale di una musica sempre viva ed inclusiva, che alimenta sé stessa con il viaggio...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 24 GIUGNO,  OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT