Chiara&Rita: «Il nostro incontro fortunato»

17 GIU 21
Ultimo aggiornamento: 19:3216 MAG 25
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Domenica, 20 giugno, alle ore 20, si terrà il terzo concerto di CremonaJazz 2021, all’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino che, in questo mese di giugno diventa il “Tempio del Jazz”. Dopo il grande successo dei primi due concerti della rassegna, diretta da Roberto Codazzi, è arrivato il momento della performance di due donne in jazz, Chiara Civello e Rita Marcotulli. Incontro che, condividerà con il pubblico, un interessante repertorio dinamico ed emozionante e, percorrerà grandi compositori della musica brasiliana come Milton Nascimento, ma anche standard internazionali, colonne sonore da film, Beatles, Pino Daniele, temi di Michel Legrand, Randy Newman e, brani originali di Chiara e Rita. La voce di Chiara Civello e il pianoforte di Rita Marcotulli, si fondono in uno spettacolo che si preannuncia eccezionale. Il jazz di entrambe; la canzone d’autore di Chiara incontra la sperimentazione musicale di Rita, che trova in Chiara un partner perfetto; il virtuosismo di entrambe ai rispettivi strumenti, voce e pianoforte: questi gli ingredienti di un concerto che non mancherà di emozionare, stupire, commuovere, divertire.
Noi le abbiamo sentite entrambe. Di seguito l’intervista a due voci.

Chiara, com’è nato l’incontro con Rita Marcotulli?
«Io e Rita ci siamo incontrate dentro una canzone di Pino Daniele, L’ironia di sempre. Pino mi aveva chiamato per scriverla insieme e registrarla nel suo progetto Ricomincio da 30. Qualche tempo dopo ho incontrato Rita, per caso e, mi ha detto, che al piano in quella registrazione c’era lei. Dopo qualche anno Pino è scomparso, ma come tutte le persone, in realtà, è ancora vivo, grazie al ricordo di quelli che lo hanno conosciuto, e specialmente grazie alle sue canzoni.