La vita canta in dialetto

28 GEN 21
Ultimo aggiornamento: 19:2416 MAG 25
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“I mercanti di storie”: questo il nome del gruppo musicale formato da tre giovani di Pizzighettone che con le loro canzoni intendono valorizzare il dialetto e farlo conoscere, soprattutto alle giovani generazioni. Autore e compositore di ogni canzone del gruppo è Diego Valcarenghi che suona una delle due chitarre acustiche, All’altra si esibisce Diego Rossi, Marco Rocca è la voce.
La parola ai tre componenti, perché raccontino la loro storia.
Come è nata l’idea di dare vita al gruppo formato nel 2018?
«Il gruppo è nato quasi per gioco il 17 gennaio, giorno in cui la Pro Loco di Pizzighettone celebra l’annuale “Festa nazionale del dialetto”, voluta nel 2013 dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco Italiane). Quell’anno i responsabili dell’associazione ci chiesero di preparare qualcosa per la ricorrenza; così Diego creò una sorta di stornello, dedicato alle caratteristiche del nostro paese. Fu un grande successo, tanto che ci fu chiesto di pubblicare un CD. Da lì nella testa del “maestro” Valcarenghi sono nate tante idee, concretizzate con la realizzazione del primo lavoro e la scelta del nome».
C’è qualcuno che dovete ringraziare per l’aiuto ricevuto?
«Claudio Barborini, una sorta di direttore artistico, ci ha registrato e sistemato i suoni. La figura che ci ha ispirato, invece, è stato il maestro dialettale Piero Bonardi»....
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<+S NERO>Come sono andate le cose?
<+S TONDO>«Da subito abbiamo riscosso molto successo nella fascia d’età che va dai quarant’anni in su, perché è gente che si ricorda quello che raccontiamo e capisce bene il dialetto. La difficoltà è stata ed è tuttora quella di arrivare ai giovani che non lo comprendono e sono meno interessati ai contenuti di un mondo a loro del tutto sconosciuto. Ma questa è proprio la nostra missione: vorremmo dare l’importanza che merita al nostro dialetto, per il bagaglio di storia che contiene e far nascere nei più giovani la curiosità per il passato del nostro paese.