Insolita contaminazione tra jazz e “tango nuevo”

15 OTT 20
Ultimo aggiornamento: 19:1916 MAG 25
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Che cosa potrei darle che lei non ha già ottenuto?”, fu la risposta di Nadia Boulanger a un Gershwin trentenne, giunto apposta a Parigi per prendere lezioni da lei. Fra gli allievi della musicista francese c’era anche Astor Piazzolla, per il quale vale con particolare efficacia una delle massime del metodo didattico Boulanger: “Quando accetti un nuovo allievo, la prima cosa che devi fare è capire quale sia il suo dono naturale. Ciascun individuo fa problema a sé”. Fu infatti la Boulanger a dissuadere l’allora giovane Piazzolla dal percorrere strade già battute, stimolandolo a trovare la propria vocazione: nacque così il “Nuevo Tango”, una delle direzioni più originali che un compositore ha saputo imprimere al repertorio tradizionale argentino. Sotto le sue mani, quel repertorio è diventato una lingua viva - ancora oggi attualissima...
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