L’estate senza valzer e mazurke

Il ballo, prima ancora che movimento e ginnastica per il corpo, è comunemente considerato una tipica maniera di approccio, un metodo antico per avvicinare le persone e farle conoscere. Dopo il lungo periodo in cui tutte le discoteche avevano dovuto osservare la chiusura onde evitare assembramenti e vicinanze tra le persone per il rischio del contagio da Coronavirus, la riapertura dei locali da ballo sembrava portare un’aria nuova e un ritorno alle vecchie e care tradizioni.Purtroppo non sarà cosi perché oltre al distanziamento e all’obbligo di indossare le mascherine ci sarà pure il divieto di ballare in coppia, dicendo addio a quei languidi approcci guancia a guancia propiziatori di nuove amicizie e amori. Nel nostro territorio, per non parlare della confinante Regione Emiliana dove questo genere è nato, il ballo liscio è da sempre considerato il ballo di coppia per eccellenza trasformandosi di colpo, in seguito all’emergenza sanitaria, in una danza proibita. Vietati dunque non solo il cosiddetto ballo della mattonella ma anche altre danze molto spettacolari come il valzer, la mazurka...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 2 LUGLIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT