“Temerari” autentici

A distanza di alcuni anni dalla realizzazione del precedente e acclamato cd (“Diversi”), il gruppo musicale cremonese dei Diskanto torna a fare ben parlare di sé mediante un nuovo progetto discografico, “Temerari sulle macchine volanti”: un’opera - come da tradizione - oltremodo interessante che, attraverso il “linguaggio” delle sette note, attinge al nostro vivere quotidiano per indagare a fondo i (tanti) malvezzi e le (troppe) storture che contraddistinguono la società moderna. Una piccola “gemma” artistica, registrata e mixata presso l’“Elfo Studio” di Tavernago (Piacenza) da Alberto Callegari, che oltre a rendere un opportuno omaggio verso l’indimenticato “poeta dello spartito” Gianmaria Testa si avvale di collaborazioni di enorme pregio: Omar Pedrini (già leader dei Timoria), Franco D’Aniello (fra i componenti dei Modena City Ramblers) e - soprattutto - Roberto Cipelli, pianista locale di fama internazionale. «Il valore dell’opera, io credo che sia da ricercare nella volontà di “filtrare” il malessere sociale e, in seguito, di raccontarlo utilizzando l’arte musicale - spiega Marco Turati, portavoce della band -: la scelta dei Diskanto, oggi proprio com’è sempre avvenuto anche in passato, del resto è quella di porre l’accento sulle cattive abitudini che stanno seriamente intaccando il nostro vivere giornaliero...
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