Verdi, soprattutto con l’Aida di Zeffirelli

12 SET 19
Ultimo aggiornamento: 18:5916 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Verdi, soprattutto con l’Aida di Zeffirelli
"Tutto cangia, il ciel s’abbella, l’aria è pura, il dì raggiante, la natura è lieta anch’ella”. Sulle note di questo testo, nella versione orchestrale, si sono lasciati cullare, fino ai primi anni Settanta, milioni di italiani. Il coro finale del popolarissimo “Guglielmo Tell” passa anche attraverso questa nota di amarcord: mentre sullo schermo si srotolano sottili arabeschi bianchi - sullo sfondo un cielo appena velato da nuvole - la Radio Televisione Italiana si congeda col pubblico sulle note di questa musica celestiale. È proprio il “Guglielmo Tell” di Rossini (venerdì 4 ottobre) il primo appuntamento offerto dalla stagione lirica del Teatro Ponchielli. Parliamo del cartellone insieme con la sovrintendente Angela Cauzzi.
La stagione lirica di quest’anno presenta titoli di grandissimo richiamo. Verdi, soprattutto, è presente con due opere amatissime: Aida e Macbeth. Può anticiparci qualcosa sugli allestimenti di Zeffirelli?
«La nuova Stagione d’Opera propone sei titoli - di cui due in abbinamento - tratti sia dal grande repertorio italiano e straniero. Anche quest’anno il Teatro Ponchielli punta su un cartellone accattivante con titoli di grande richiamo e ben due opere verdiane Aida e Macbeth. Una grande novità è l’inserimento nel cartellone di un classico del balletto, Carmen, “firmato” da Amedeo Amodio il quale porterà sul palcoscenico del Teatro, oltre a giovani danzatori anche due interpreti noti al grande pubblico per la loro carriera televisiva Anbeta Toromani e Alessandro Macario. Per quanto riguarda i titoli verdiani partiamo con Aida, che debutterà il 15 novembre. Il Ponchielli sarà coinvolto direttamente come teatro capofila di produzione per OperaLombardia...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 19 SETTEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT