Il mondo di Getz prima della svolta “post tropicalista”

Getz at the Gate è un interessante What If: l’album, ripescato dagli archivi della Verve Records, recupera il live registrato il 26 novembre del 1961, uno dei tanti “lost album” usciti recentemente in ambito jazz. Un’altra uscita leggendaria, ad esempio, è stata Both Directions At Once, disco “perduto” di John Coltrane che ha mandato in estasi i jazzofili di mezzo mondo. E proprio in riferimento all’autore di A Love Supreme, questo live di Stan Getz (1927-1991) è altrettanto significativo ed assume ulteriore interesse: non solo per la qualità, stratosferica, delle registrazioni del sassofonista e del suo quartetto, ma perché lo fotografa alla vigilia della svolta “post tropicalista”, prima del successo stratosferico derivante dalla collaborazione con Charlie Byrd (immortalata su Jazz Samba, Lp del 1962) e poco dopo con João Gilberto...
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