«Quando Di Meola mi chiese: vuoi suonare con me?»

Verso CremonaJazz, edizione 2019. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 3 maggio (ore 21), ad inaugurare la rassegna sarà Al Di Meola con “Opus & More 2019”. Con lui, sul palco dell’Auditorium “Giovanni Arvedi”, Kevin Seddiki alla chitarra e Fausto Beccalossi alla fisarmonica. Ed è proprio Beccalossi, 52 anni nato a Castenedolo (Bs), il musicista che abbiamo intervistato in questo “percorso di avvicinamento” alla quinta edizione della rassegna.
Beccalossi, quando ha capito che la fisarmonica sarebbe stata il suo strumento? Quale genere musicale ha dato inizio alla sua carriera?
«Ho capito subito che sarebbe stato il mio strumento, è stato facile per me sin dall’inizio. Mi ricordo che era facile come giocare, mi divertivo a fare gli esercizi sfidandomi a eseguirli sempre più veloci! Era veramente un gioco suonare quelle canzoni: i valzer, tango, le polche e le mazurche che mi faceva studiare il mio maestro. Ho iniziato con la tradizione dell’epoca, vale a dire la musica ballabile. Mi ricordo con gioia che mio padre mi portava alle cene con i suoi amici e mentre io suonavo, loro ballavano. Questo era il mondo della fisarmonica che conoscevo a 6 anni».
Quando si è avvicinato al mondo del jazz?
«Ho conosciuto il mondo del jazz che avevo circa 9 anni. Ho avuto la fortuna di conoscere un sassofonista più grande di me. Lui è diventato il mio mentore...
Beccalossi, quando ha capito che la fisarmonica sarebbe stata il suo strumento? Quale genere musicale ha dato inizio alla sua carriera?
«Ho capito subito che sarebbe stato il mio strumento, è stato facile per me sin dall’inizio. Mi ricordo che era facile come giocare, mi divertivo a fare gli esercizi sfidandomi a eseguirli sempre più veloci! Era veramente un gioco suonare quelle canzoni: i valzer, tango, le polche e le mazurche che mi faceva studiare il mio maestro. Ho iniziato con la tradizione dell’epoca, vale a dire la musica ballabile. Mi ricordo con gioia che mio padre mi portava alle cene con i suoi amici e mentre io suonavo, loro ballavano. Questo era il mondo della fisarmonica che conoscevo a 6 anni».
Quando si è avvicinato al mondo del jazz?
«Ho conosciuto il mondo del jazz che avevo circa 9 anni. Ho avuto la fortuna di conoscere un sassofonista più grande di me. Lui è diventato il mio mentore...
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