Le “dissonanze” di Mozart con il Quartetto Echos

Vienna, sabato 12 febbraio 1785: la storia della Musica vede la posa di una pietra miliare. A Vienna viene eseguito a Vienna il Quartetto in do maggiore K465 “delle dissonanze” di Wolfgang Amadeus Mozart. Nell’appartamento del compositore sono invitati il padre del compositore, Franz Joseph Haydn e i baroni Anton e Bartholomäus von Tinti, nobili con incarichi diplomatici: tutti insieme suoneranno tre nuovi quartetti che Mozart ha da poco completato, tra cui il Quartetto in do maggiore K465 detto “delle dissonanze”. In questa occasione Haydn pronuncerà le celebri parole dinnanzi al padre Leopold, riportate poi in una sua lettera: «Vi affermo davanti a Dio e come persona onesta che vostro figlio è il più grande compositore che io conosca, di persona o per sentito dire; ha del gusto e, inoltre, la più grande scienza nella musica».
La celebre pagina firmata da Wolfgang Amadeus è protagonista, insieme con l’altrettanto noto, “La morte e la fanciulla di Schubert, del concerto offerto dal Quartetto Echos: Andrea Maffolini e Ida Di Vita (violini), Giorgia Lenzo (viola) e Martino Maina al violoncello sono ospiti della stagione concertistica di Casalmaggiore...
La celebre pagina firmata da Wolfgang Amadeus è protagonista, insieme con l’altrettanto noto, “La morte e la fanciulla di Schubert, del concerto offerto dal Quartetto Echos: Andrea Maffolini e Ida Di Vita (violini), Giorgia Lenzo (viola) e Martino Maina al violoncello sono ospiti della stagione concertistica di Casalmaggiore...
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