“Banca del suono” Il mondo in ascolto

31 GEN 19
Ultimo aggiornamento: 18:5116 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di “Banca del suono” Il mondo in ascolto
Silenzio. Suonano gli Stradivari. Amati e i Guarneri del Gesù. L’idea che un angolo di città rallenti il passo e si faccia più silenziosa (con la limitazione al traffico) per permettere che il loro respiro risulti ancora più puro; un’idea tanto poetica, dicevamo, deve essere sembrata davvero affascinante se come è vero, in meno di un mese, ha fatto letteralmente il giro del mondo. La “Banca del suono” - incontro tra le nostre radici e nuove opportunità, tra conservazione e ricerca, tra suoni “elitari” e approccio “democratico” - è apparsa non solo sulle pagine culturali delle testate nazionali ma anche sulla stampa internazionale: New York Times, Telegraph, le Figaro, Indipendent... e altri ancora. Stampa ma non solo. TV, radio, web, social network, se ne sono via via occupati facendo rimbalzare ovunque la notizia. Alla base l’idea di “vivisezionare” ogni singola nota per consegnarle l’immortalità. Ma non una qualsiasi singola nota, bensì proprio la “nota” riprodotta da quattro autentici gioielli della liuteria classica cremonese custoditi nel Museo del Violino e suonati nell’Auditorium “Giovanni Arvedi”, ambiente che ne esalta le potenzialità musicali. Qui risuonano - dall’inizio di gennaio e fino al 9 di febbraio - le note della viola Girolamo Amati “Stauffer” 1615 (suonata inizialmente da maestro Wim Janssen, che ha da subito creduto nel progetto, e quindi da Marcello Schiavi), il violoncello Antonio Stradivari “Stauffer” del 1700 (suonato dal maestro Andrea Nocerino), il violino Antonio Stradivari “Vesuvio” del 1727 (suonato dal maestro Antonio De Lorenzi) e il violino Guarneri del Gesù “Prince Doria”) del 1734 suonato dal maestro Gabriele Schiavi...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 7 FEBBRAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT