Tributo a Mina, la "più jazz di tutte"

19 LUG 18
Ultimo aggiornamento: 18:4116 MAG 25
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Festival AcqueDotte, parte seconda. Dopo i grandi concerti in piazza del Comune (e in attesa dell’evento con Radio Bruno Estate) si prosegue, in un clima più raccolto, nel cortile di Palazzo Trecchi, con un programma più strettamente connesso al tema di fondo di questa quarta edizione della rassegna, ovvero il tributo a Mina per i suoi 60 anni di carriera. E un omaggio “di classe” alla Tigre è anzitutto il concerto che mercoledì 25 luglio alle 21.30 vedrà esibirsi il trio formato dal pianista Danilo Rea, dal bassista Massimo Moriconi e dal batterista Alfredo Golino, collaboratori storici della celebre artista cremonese nelle sue numerose produzioni discografiche in studio, dischi caratterizzati da un sound inconfondibile, da mescolanze timbriche raffinatissime. «Il programma che eseguiremo a Cremona vuole essere un tributo alla grande apertura mentale e musicale di Mina», promette Danilo Rea. In particolare si potranno ascoltare originali arrangiamenti per trio di classici della Tigre come Parole parole e di altri brani degli anni d’oro firmati da autori quali Bruno Canfora e Gianni Ferrio, per proseguire con pezzi tratti da album in cui la cantante cremonese ha reso omaggio a colleghi, artisti e gruppi a lei molto cari come Lucio Battisti, Fabrizio De André, Domenico Modugno, i Beatles. Infine alcuni pezzi tratti da uno dei dischi più recenti di Mina, nel quale l’artista interpreta gli standard più belli della canzone americana, «perché lei – assicura Rea – è la più jazz di tutte».
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