"Sul palco, senza rete"

14 GIU 18
Ultimo aggiornamento: 18:40 | 16 MAG 25
Immagine di "Sul palco, senza rete"
"Nelle mie mani scorre il liscio, Morricone, Clayderman, Allevi, Einaudi, la classica, la lirica, l’orchestra…e da tutto questo nasce qualcosa. A volte penso che ci sia qualcosa o qualcuno che compone per me». Sono le parole del compositore cremasco Andrea Benelli, ospite domani (alle ore 21) dell’Auditorium “Giovanni Arvedi”.
“Piano di Lavoro” è il titolo del concerto proposto dall’eclettico e talentuoso artista trentaseienne: organista, pianista e cembalista, Benelli è stato definito «Il pittore dei suoni», poiché «grazie alle sue melodie riesce ad incantare chi lo ascolta, trasportandolo in una dimensione fatta di immagini, sensazioni e vissuti».
Parliamo con il Maestro qualche giorno prima dell’esibizione a Cremona.
Maestro, Lei è passato dalle collaborazioni con l’Orchestra della Scala - sogno di ogni musicista - alla carriera solistica. Come e quando è avvenuta questa decisione?
«Premetto che il mio strumento principale è stato l’organo. L’arte della composizione è nata su questo strumento. Ricordo quando, durante gli studi, dovevo scrivere una Fuga a quattro voci: ero solo io, la matita e il pentagramma....
LEGGI SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI' 21 GIUGNO, OPPURE ABBONATI SU WWW.MONDOPADANO.IT