La musica di Yilian è un’isola che viaggia libera come acqua

Sarà un duetto eccezionale ad inaugurare l’edizione 2018 di CremonaJazz in Auditorium “Giovanni Arvedi”. Con Omar Sosa, leggendario compositore e pianista jazz, ci sarà Yilian Canizares, anche lei cubana di mondo, che propone l’originale abbinamento di violino e voce. Suonando e cantando contemporaneamente.
L’isola, il viaggio, le radici, la ricerca incessante di nuove forme di ispirazione. La rotta unica di Yilian Canizares è tracciata dal bisogno di libertà. Libera dalla gabbia dei generi e dai confini geografici, libera di muoversi e di improvvisare. Come i ricci che avvolgono il violino e amplificano il suo sorriso. Come l’acqua.
“Aguas”, è questo il titolo dell’album che riproporrete dal vivo a CremonaJazz con Omar Sosa. In quale modo questo elemento caratterizza la vostra musica?
«L’acqua è sinonimo di vita, energia, forza e spazio e la musica dell’album si lascia ispirare dalle caratteristiche più importanti di questo elemento: i suoi poteri nascosti, le sue trasmutazioni infinite, la sua creazione implacabile. C’è anche un senso, per Omar e per me, di come l’acqua rappresenti sia la separazione, sia la nostalgia per la terra in cui siamo nati»
L’isola, il viaggio, le radici, la ricerca incessante di nuove forme di ispirazione. La rotta unica di Yilian Canizares è tracciata dal bisogno di libertà. Libera dalla gabbia dei generi e dai confini geografici, libera di muoversi e di improvvisare. Come i ricci che avvolgono il violino e amplificano il suo sorriso. Come l’acqua.
“Aguas”, è questo il titolo dell’album che riproporrete dal vivo a CremonaJazz con Omar Sosa. In quale modo questo elemento caratterizza la vostra musica?
«L’acqua è sinonimo di vita, energia, forza e spazio e la musica dell’album si lascia ispirare dalle caratteristiche più importanti di questo elemento: i suoi poteri nascosti, le sue trasmutazioni infinite, la sua creazione implacabile. C’è anche un senso, per Omar e per me, di come l’acqua rappresenti sia la separazione, sia la nostalgia per la terra in cui siamo nati»
