Salieri tra i grandi nel romanzo di Lupo

11 GEN 18
Ultimo aggiornamento: 18:3416 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Salieri tra i grandi nel romanzo di Lupo
Antonio Salieri? L’avvelenatore di Mozart. Il rivale per antonomasia, l’artista mediocre consumato dall’invidia per il genio. Oggi, nel periodo più fecondo per le notizie false - le tanto citate fake news - verrebbe definita come la classica “bufala”. Colpa del successo ottenuto dal film di Milos Forman, “Amadeus”, e della pièce teatrale di Peter Shaffer che lo ha ispirato. Precedente ancora più illustre il celebre dramma di Puskin “Mozart e Salieri” messo in musica, nel 1898, da Rimskij-Korsakov. Lo scrittore russo raccolse una diceria diffusasi nell’ Ottocento riversandola nella propria opera, con il risultato di renderla ancora più popolare. «Povero Antonio: mai avrebbe sospettato, lui degno di tanti onori in vita, che solo a quella calunnia avrebbe dovuto la sua fama oltre la morte», ha scritto il musicologo austriaco Rudolph Angermuller, massimo studioso di Salieri, sul quale ha scritto libri e saggi. Potrebbe essere un argomento di discussione, martedì prossimo alle 20.30, quando al teatro Ponchielli il pianista Benedetto Lupo eseguirà il raro concerto in Si bemolle firmato dal compositore di Legnago; accostato, manco a dirlo, a uno dei più originali capolavori di Wolfgang Amadeus, il Concerto K 459 in Fa maggiore. Seguendo l’ordine cronologico la terza pagina proposta dal solista barese è anch’essa singolare: si tratta del Concerto in Si bemolle maggiore di Beethoven, il meno eseguito dei cinque e proprio per questo il meno popolare fra il grande pubblico. Insieme con Lupo, vincitore del Concorso Van Cliburn nel 1989, sul palcoscenico del Ponchielli si esibisce l’Orchestra da Camera di Mantova condotta dal primo violino, Carlo Fabiano.
[...]
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 18 GENNAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT