Acqua Fragile, 40 anni dopo Il ritorno del progressive

Bringing it all back home: il titolo dello (splendido) album di Dylan del 1965 descrive perfettamente il mood dietro la recente reunion degli Acqua Fragile, leggendaria cult band che dalla Bassa riuscì ad ammaliare con il proprio sound generazioni di appassionati prog e non solo. Di nuovo insieme, con un nuovo disco – A New Chant – uscito a metà ottobre. A più di 40 anni di distanza dal precedente album, Mass Media Stars. Da allora, erano i primi anni Settanta, la formazione – una delle realtà più promettenti del prog italiano ed apprezzata anche oltre i confini dello Stivale - si è presa una lunga pausa, con i vari componenti a percorrere strade professionali e artistiche differenti. Il resto è storia: l’esperienza con gli Acqua Fragile permise a Bernardo Lanzetti di unirsi alla PFM, prima di intraprendere una carriera solista che continua tuttora. 40 anni in cui il prog è cambiato, si è evoluto, contaminato.
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