Mina prima di Mina alle radici del mito

19 OTT 17
Ultimo aggiornamento: 18:3116 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Mina prima di Mina alle radici del mito
MinaprimadiMina, ossia Mina - forse la massima “icona” della musica leggera italiana - quando ancora era Anna Maria Mazzini (e di lì a qualche tempo, Baby Gate). È questa l’essenza dello spettacolo - in programma stasera (ore 21) negli spazi dell’Auditorium di Grumello Cremonese, presso Cascina Castello - che Massimiliano Pegorini propone con l’obiettivo di raccontare «ciò che ha preceduto la carriera di una cantante che molti Paesi invidiano all’Italia».
L’iniziativa - realizzata in collaborazione con “CrArt” e con il Comune di Grumello Cremonese ed Uniti - si offre agli spettatori come una sorta di work in progress, perché - sottolinea Pegorini - «se la formula risultasse gradita, si potrebbe pensare di arricchirla di ulteriori aneddoti e curiosità, senza trascurare ovviamente la componente musicale e video, fondamentale nella ricostruzione del percorso artistico compiuto dalla Tigre di Cremona».
Un racconto della durata di circa un’ora che, attingendo all’omonima opera scritta a quattro mani da Renato Crotti e Giovanni Bassi, e pubblicata dalla Casa editrice “Rizzoli”, recupera alla memoria il periodo - a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta - in cui la cantante si esibiva con il gruppo musicale locale degli Happy Boys.
[...]
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 26 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT