Omaggio a Maurice Duruflé e alla Cremona che canta

«Questo Requiem è interamente costruito su temi Gregoriani per la Messa. In alcune parti il testo è fedele all’originale, con l’orchestra che interviene a supporto e commento; in altre sono stato ispirato dalla musica che stava nascendo». Le parole di Maurice Duruflé compendiano in poche parole lo spirito del Requiem op. 9, pagina che, nel trentennale della morte del compositore francese, ascoltermeno nella Cattedrale di Cremona: stasera alle 21 il Coro Polifonico Cremonese e il Coro dell’Istituto Superiore “Stradivari”, diretti da Federico Mantovani proporranno la versione per due soli, coro, organo e violoncello. Oltre all’imponente massa corale (circa cento cantori) si aggiungono la mezzosoprano Enrica Fabbri e il baritono Valentino Salvini, con il supporto di Pietro Triacchini all’organo...
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