Sanremo resta il festival dell’industrial design anche con musica liquida

Direbbe un ex magistrato: ma che c’azzecca il Festival di Sanremo con l’industrial design? È lo stesso interrogativo che si sono probabilmente posti per anni alcuni miei malcapitati studenti del Politecnico quando, puntuale agli esami nel mese di marzo e posta con un poco di perfidia di cui non riesco sinceramente a pentirmi, arrivava la domanda sul festival.
In realtà la questione è piuttosto semplice: il progettista, per sua natura, è il mediatore culturale fra il sistema dei bisogni degli utenti (la cosiddetta società comune) e la volontà di produrre (il sistema industriale) in un rapporto biunivoco di cui il designer è l’insostituibile e preziosa cerniera...
In realtà la questione è piuttosto semplice: il progettista, per sua natura, è il mediatore culturale fra il sistema dei bisogni degli utenti (la cosiddetta società comune) e la volontà di produrre (il sistema industriale) in un rapporto biunivoco di cui il designer è l’insostituibile e preziosa cerniera...
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