La tromba di Fresu in dialogo con gli archi

La parabola creativa del trombettista Paolo Fresu è un vero romanzo: da Berchidda, piccolo paese in provincia di Olbia, ai riconoscimenti internazionali. A partire dal 1983 è tutto un inanellarsi di traguardi sempre più prestigiosi: miglior musicista italiano nel 1990, secondo la rivista “Musica jazz”; a poca distanza il premio come miglior gruppo (il Paolo Fresu Quintet), miglior disco (per il cd “Live in Montpellier”) e l’ambito ‘Django d’Or’ come miglior musicista di jazz europeo.
Questa sera alle 21 il musicista sardo è ospite all’Auditorium Arvedi con l’ensemble Alborada String Quartet. “Scores!” è lo spettacolo offerto da Fresu nell’ambito dello Stradivarifestival: il titolo gioca sull’ambivalenza del termine inglese, il quale significa sia “partitura” sia “colonna sonora”. Proprio alla musica per film è dedicato il percorso musicale del programma, il cui repertorio è costruito sui brani scritti per la colonna sonora del film “Il più crudele dei giorni”, pellicola dedicata alla vita della giornalista Ilaria Alpi. (...)
Questa sera alle 21 il musicista sardo è ospite all’Auditorium Arvedi con l’ensemble Alborada String Quartet. “Scores!” è lo spettacolo offerto da Fresu nell’ambito dello Stradivarifestival: il titolo gioca sull’ambivalenza del termine inglese, il quale significa sia “partitura” sia “colonna sonora”. Proprio alla musica per film è dedicato il percorso musicale del programma, il cui repertorio è costruito sui brani scritti per la colonna sonora del film “Il più crudele dei giorni”, pellicola dedicata alla vita della giornalista Ilaria Alpi. (...)
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