Dietro le quinte di Radio Immaginaria dove i dj hanno tra gli undici ai 19 anni propongono musica e dicono la loro

Il muro di cinta del Polo Ghisotto, nel quartiere Zaist, sono inconfondibili. Colorate, piene di murales. All’ultimo piano, nel sottotetto, fa un gran caldo. Quelli di Radio Immaginaria, però, sembrano farci poco caso. Sulle pareti le impronte colorate lasciate dalle mani sporche di vernice, un murales con la faccia di Lupin III e le foto di gruppo.
«Abitate in un buco di città...? », Clelia, vice caporedattore della sede cremonese, apre la diretta di oggi lanciando Nuvola, la canzone scritta da Radio Immaginaria, una sorta di sigla del network, poi, finita l’ultima strofa, tocca al caporedattore Luca, alias “Splash”: «Ciao amici immaginari!». Sono qui: un pc, il mixer, cuffie e microfoni tra i cavi srotolati su una scrivania da ufficio. Davide muove i tasti del volume e Radio Immaginaria parla al suo pubblico: «L’unica radio di adolescenti in Italia» ricorda Splash. Già, in Italia. «Siamo una radio nazionale – ci spiega Clelia – nata dall’idea di un gruppo di adolescenti che nel 2010 ha aperto la prima sede a Castel Guelfo vicino a Bologna». Ora le sedi si sono moltiplicate: Bologna città, Cremona, Napoli, Roma,Torino, Padova, Verona, persino Londra. A fare la radio sono ragazzi dagli 11 ai 19 anni.
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«Abitate in un buco di città...? », Clelia, vice caporedattore della sede cremonese, apre la diretta di oggi lanciando Nuvola, la canzone scritta da Radio Immaginaria, una sorta di sigla del network, poi, finita l’ultima strofa, tocca al caporedattore Luca, alias “Splash”: «Ciao amici immaginari!». Sono qui: un pc, il mixer, cuffie e microfoni tra i cavi srotolati su una scrivania da ufficio. Davide muove i tasti del volume e Radio Immaginaria parla al suo pubblico: «L’unica radio di adolescenti in Italia» ricorda Splash. Già, in Italia. «Siamo una radio nazionale – ci spiega Clelia – nata dall’idea di un gruppo di adolescenti che nel 2010 ha aperto la prima sede a Castel Guelfo vicino a Bologna». Ora le sedi si sono moltiplicate: Bologna città, Cremona, Napoli, Roma,Torino, Padova, Verona, persino Londra. A fare la radio sono ragazzi dagli 11 ai 19 anni.
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