Il Festival Monteverdi in crociera Musica sul grande fiume Tappa al teatro Bibiena di Mantova

31 MAG 15
Ultimo aggiornamento: 17:3716 MAG 25
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Fra aironi e ninfee, cullati dal sommesso sciabordio dell'acqua: si sta congedando così l'edizione 2015 del Festival di Cremona. La crociera musicale partita ieri mattina da Cremona è approdata a Mantova, prima tappa che ha accompagnato circa centotrenta persone - fra i quali una trentina di tedeschi e diversi ascoltatori provenienti dalla lontana Trento - per dirigersi poi verso Venezia, altra fondamentale città nella vita musicale del Divin Claudio.
Dopo le due performance a bordo della Motonave Stradivari, offerte dal Ghislieri Consort (Takashi Watanabe al cembalo, Diego Mecca ed Elena Telò al violino, Gianni Maraldi alla viola, Alberto Guerrero al violoncello e Nicola Barbieri al contrabbasso), la serata ha offerto un ulteriore dose di suggestione: nel Teatro Bibiena il Collegium Pro Musica (Stefano Bagliano e Fabiano Martignago al flauto, Silvia de Rosso alla viola da gamba e Angelica Selmo al clavicembalo) ha catturato il pubblico. L'ensemble si è esibito con costumi d'epoca, contrappuntando i meravigliosi e scultorei vestiti della collezione storica di Capucci. Un armonia di stili i quali, immersi nella bellezza mozzafiato e genialmente eccentrica del Bibiena, hanno creato un'aura particolarissima.
Fra le visioni lunari del Po - con spiaggioni grigiastri che sembrano quadri di Morandi -, la buona tavola e la musica che si plasma sulle architetture e sui luoghi circostanti è difficile stabilire dove stia il successo di questo 'esperimento'. Un'idea che ha funzionato insieme con la concretezza impiegata per unire le 'teste' di Cremona, Mantova e Venezia. Un accordo 'politico' che non suonava - lo ha ricordato il sindaco Galimberti - da almeno sessant'anni.