La Gaga Orchestra conquista il Ponchielli con un viaggio sinfonico tra le hit parade per festeggiare i 70 anni di Ocrim

Corso Vittorio Emanuele alle otto e mezza di sera: uno costante sciamare di persone verso il teatro Ponchielli: giovani, giovanissimi e non solo. Già da questo incessante brulichio umano – un numero simile lo si vede per gli appuntamenti più importanti del nostro massimo teatro – si capiva che il concerto organizzato per il settantesimo dell'Ocrim sarebbe stato un successo. L'azienda Cremonese, in occasione di questo importante anniversario, ha regalato ai cremonesi un concerto da tutto esaurito. Protagonista della serata la Gaga Symphony Orchestra, formazione di under-trenta dedicata al riarrangiamento del repertorio più amati dal grande pubblico: colonne sonore, pop e dance. Poco dopo le nove la GSO attacca le note di 'Rocky' firmate da Maynard Ferguson. Ed ecco arrivare, come un novello Balboa, il direttore, Simone Tonin. Non ha salito la gradinata del Washington Square ma è salito sul gradino del podio con scatto altrettanto felino.
Dopo il 'La' dato dalla colonna sonora del pugile più famoso del grande schermo, l'orchestra veneta ha dato il via a un medley trascinante: Village People (YMCA), Cindy Lauper (Girls want to have fun), Michael Sembello (Dal film Flashdance) e Don't let me be misunderstood dei Santa Esmeralda. Un blocco a sé, con grande apprezzamento del pubblico più giovane, è stato tributato a Mika e Britney Spears. La seconda parte ha visto un ulteriore omaggio alle colonne sonore con le pagine più celebri di Disney e il celeberrimo “Don't cry for me Argentina” da “Evita”.
Un successo annunciato, con una sferzata di vitalità che ha cambiato per qualche ora la faccia della nostra città.
Dopo il 'La' dato dalla colonna sonora del pugile più famoso del grande schermo, l'orchestra veneta ha dato il via a un medley trascinante: Village People (YMCA), Cindy Lauper (Girls want to have fun), Michael Sembello (Dal film Flashdance) e Don't let me be misunderstood dei Santa Esmeralda. Un blocco a sé, con grande apprezzamento del pubblico più giovane, è stato tributato a Mika e Britney Spears. La seconda parte ha visto un ulteriore omaggio alle colonne sonore con le pagine più celebri di Disney e il celeberrimo “Don't cry for me Argentina” da “Evita”.
Un successo annunciato, con una sferzata di vitalità che ha cambiato per qualche ora la faccia della nostra città.
