Primo ep per la band soresinese Musica per una generazione in fuga «che però alla fine ritorna»

«Alternative...maybe». Forse... Si presentano così gli Artery Noise giovane band soresinese che in questi giorni ha impacchettato il suo primo ep. «La domanda sul genere è sempre difficile - spiegano Simone Cacciatore, Michele Ferranti e Francesco Devoti - così abbiamo pensato a una definizione che potesse abbracciare più gusti possibili. Diciamo alternative, poi ognuno ci può vedere quello che più gli piace».
E in effetti i primi quattro brani pubblicati nel disco che porta il nome della band sono un viaggio di stili e linguaggi musicali diversi e complessi: le influenze vanno dal più raffinato cantautorato italiano all’hard rock. «Veniamo da generi diversi» spiegano: Michele ha iniziato con la tromba prima di passare al doppio pedale della batteria metal, Simone, basso e voce, arriva dal pop, la chitarra di Francesco è stata invece quella che ha un po’ indicato la rotta verso un genere più alternativo. Forse... «Adesso quello che facciamo ci mette tutti d’accordo. Anche se la rotta è cambiata». Gli Artery Noise («è il rumore che fanno le arterie quando c’è un problema»), infatti, hanno iniziato come trio strumentale, forti di una vena compositiva originale. Poi sono arrivati i testi: «Ho sentito la necessità di dire qualcosa anche con le parole - spiega il paroliere del gruppo, Simone - così abbiamo dovuto cambiare il modo di fare musica. Se vogliamo un po’ meno libero. ma così ci siamo dati la possibilità di raccontare storie» [...]
E in effetti i primi quattro brani pubblicati nel disco che porta il nome della band sono un viaggio di stili e linguaggi musicali diversi e complessi: le influenze vanno dal più raffinato cantautorato italiano all’hard rock. «Veniamo da generi diversi» spiegano: Michele ha iniziato con la tromba prima di passare al doppio pedale della batteria metal, Simone, basso e voce, arriva dal pop, la chitarra di Francesco è stata invece quella che ha un po’ indicato la rotta verso un genere più alternativo. Forse... «Adesso quello che facciamo ci mette tutti d’accordo. Anche se la rotta è cambiata». Gli Artery Noise («è il rumore che fanno le arterie quando c’è un problema»), infatti, hanno iniziato come trio strumentale, forti di una vena compositiva originale. Poi sono arrivati i testi: «Ho sentito la necessità di dire qualcosa anche con le parole - spiega il paroliere del gruppo, Simone - così abbiamo dovuto cambiare il modo di fare musica. Se vogliamo un po’ meno libero. ma così ci siamo dati la possibilità di raccontare storie» [...]
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