Un pianoforte a coda per la nuova vita della Filodrammatica

11 FEB 15
Ultimo aggiornamento: 17:2716 MAG 25
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Spesso lo sviluppo della cultura in una città deriva da gesti di mecenatismo da parte di privati. Per quanto riguarda Cremona, il recupero del Palazzo dell’Arte e la creazione del Museo del Violino costituiscono l’atto più straordinario, in questi ultimi anni. Ma vi sono anche momenti meno importanti che vanno comunque nella stessa direzione.
Grazie alla generosità di Alberto Baldrighi, la Società Filodrammatica Cremonese si trova per esempio ora a disporre di un bel pianoforte a coda, sussidio indispensabile alla programmazione di un’attività musicale e concertistica al Filo, teatro che vanta una secolare e gloriosa storia per la cultura cittadina.
Il noto pianista, già direttore dell’Istituto Monteverdi di Cremona e ora docente e capo dipartimento al Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, ha concesso lo strumento con la formula del comodato gratuito.
Lo Yamaha C6, questo è il modello del piano, sarà tenuto a battesimo martedì 10 febbraio alle 21 in occasione dell’appuntamento inaugurale di Cremona Pianoforum, la quinta edizione della kermesse pianistica che lo stesso Baldrighi realizza da un lustro al Filo, con crescente consenso di pubblico e critica.
Questa edizione, in particolare, è interamente dedicata a Robert Schumann, assieme a Chopin il più amato tra i pianisti/compositori romantici. Successivamente lo strumento sarà nella disponibilità della Società Filodrammatica e potrà essere utilizzato nell’ambito delle serate – sono cento quelle frutto della convenzione col Comune - in cui il Filo è libero dalla programmazione cinematografica...
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