Dall’Ungheria con 5 dollari

27 NOV 14
Ultimo aggiornamento: 17:20 | 16 MAG 25
Immagine di Dall’Ungheria con 5 dollari
«Sono arrivato con cinque dollari in tasca, due li conservo ancora. Alloggiavo in collegio: c’era pasta da mangiare, una camera per dormire e un tavolo per fare i primi lavori. Oggi gli studenti che arrivano dall’estero, specie da Corea e Giappone, hanno solitamente più risorse a disposizione, trovano subito casa e bottega, i miei erano tempi più difficili, non c’è che dire, benché oggi sia arrivata la crisi».
Stefano Conia è stato il primo liutaio straniero ad arrivare a Cremona. Anzi, Istvan Konia, perché il maestro di origine ungherese – oggi tra i liutai più stimati e accreditati a livello internazionale – è stato tra i primi a italianizzarsi il nome, seguendo una prassi diventata di moda per gli epigoni di Stradivari arrivati da oltreconfine...
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