Quelle atmosfere yiddish dall’arte di Chagall al jazz

20 NOV 14
Ultimo aggiornamento: 17:2016 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Quelle atmosfere yiddish dall’arte di Chagall al jazz
Simbolo del contatto con il sovrannaturale, icona della tradizione ebraica e protagonista dell’immaginario di uno tra i pittori più importanti del panorama novecentesco. Il violinista rappresenta l’emblema della produzione di Marc Chagall, l’artista di origine ebraica che in numerose tele ripropose questa figura mitica e amatissima della sua infanzia. A lui, nel weekend alle porte, è dedicato l’appuntamento tra arte e musica organizzato nell’ambito della rassegna “Il Violinista sul Tetto” (titolo anche di un quadro di Chagall) che domenica vedrà protagonista, al Museo del Violino, il concerto del sassofonista e clarinettista Gabriele Coen con Lutte Berg alla chitarra e Marco Loddo al contrabbasso.
L’omaggio di Cremona a Chagall sarà articolato seguendo il filo conduttore della musica ebraica...
IL SERVIZIO INTEGRALE SU MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI' 27 NOVEMBRE OPPURE ABBONANDOTI A WWW.MONDOPADANO.IT